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Le ultime novità da Libertas.sm!

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    SAN MARINO. L’Associazione Emma Rossi organizza un percorso storico-letterario lungo le vie della Città di San Marino, la “capitale di mille abitanti”, come viene chiamata da Marino Moretti ne “Il trono dei poveri”.

    Il racconto storico sarà accompagnato da letture tratte appunto dal romanzo dello scrittore di Cesenatico e da altri testi letterari, letti da Augusto Michelotti e Marina Tamagnini, che l’Associazione ringrazia per la consueta gentile collaborazione. Il percorso si svolgerà nel pomeriggio di domenica 25 settembre p.v. sotto la guida di Laura Rossi e Valentina Rossi, entrambe esperte di storia sammarinese.

    Il raduno dei partecipanti è previsto alle ore 15.30 alla Porta della Fratta. Il programma prevede la salita alla Rocca e successiva discesa verso la Pieve, il Palazzo Pubblico, il cantone Borghesi, le contrade e le piazze del paese, fino alla conclusione del percorso a Porta San Francesco. Sono previste soste alla Pieve e agli orti Borghesi, alla piazza della Libertà e al cantone Borghesi, in piazza Garibaldi e piazzetta del Titano, a Porta San Francesco

    Sarà l’occasione per soffermarsi ad osservare e vedere la nostra Città nelle sue antiche emergenze e nei suoi angoli nascosti e di farlo anche grazie allo sguardo di chi ci ha raccontato nei libri di letteratura: un’occasione perciò per andare alla scoperta o riscoperta del nostro Paese. Il percorso si concluderà intorno alle ore 18.00.

    La partecipazione è ad offerta libera e il ricavato sarà interamente destinato a finanziare la seconda edizione del Premio Emma Rossi.

    Si ricorda che per ragioni organizzative è gradita la conferma di partecipazione entro il 23 settembre p.v. con una telefonata o un sms ai seguenti numeri 335 5323012 e 335 7346928 oppure segnalandolo attraverso la pagina facebook dell’Associazione.

    Per ulteriori informazioni si può consultare il sito www.associazioneemmarossi.org. 

    In caso di maltempo l’Associazione si riserva di annullare l’evento e di organizzarlo in altra data.

    [c.s. Associazione Emma Rossi]

     


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    SAN MARINO. Profumi e sapori d'eccezione a San Marino il 24 e 25 settembre in centro storico con il Bbq & Beer Festival.

    L'associazione Club Country Grill organizza per il giorno 24 settembre 2016 la gara di abilità nella cottura grilling e barbecue, riservato a partecipanti dei nove castelli della Repubblica di San Marino. La gara si svolgerà in esterno, presso via Eugippo, Città di San Marino.

    Ogni team partecipante dovrà realizzare un hamburger particolare, cotto sul dispositivo barbecue fornito da Il Bracere, e verrà giudicato da una giuria selezionata. (...)

    Leggi comunicato

    Bbq & beer festival a san marino il 24 e 25 settembre


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    Ancora forti scosse di terremoto nel Centro Italia, re

    Magnitudo:  4.2

    Ore:  23,34 (ora locale 01.34)

    Profondità: 10 km

    Località: 113 km NE di Roma; 45 km N di L’Aquila; 16 km E di Maltignanolocal time: 01:34:27.8 2016-09-20 

    [dati Csem]

    Guarda i sismogrammi registrati dal sismografo di Casole, Repubblica di San Marino


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    SAN MARINO. Giovedì 22 settembre 2016 alla Sala Montelupo di Domagnano dalle ore 21:00 RETE e Movimento Democratico San Marino Insieme presenteranno la coalizione.

    Una serata per presentare la nostra coalizione. Due movimenti diversi che si completano benissimo perché l’obiettivo è comune. Un percorso intrapreso molto stimolante, fatto di scambi di idee e tanta energia da mettere in campo. Questa serata sarà quindi l’occasione per svelare il nome e il logo della nuova coalizione per la tornata elettorale del 20 novembre 2016. Come d’abitudine, affronteremo insieme anche i temi post-consiliari. 

    All’ordine del giorno di questo Consiglio di settembre c’è l’assestamento di bilancio, nel quale verrà proposta l’abolizione il raddoppiamento del finanziamento ai partiti per la campagna elettorale perché ci aspettiamo che in un periodo storico come questo la politica sia la prima a dare un segnale di sistema. 

    Vi aspettiamo! 

    Movimento RETE

     Movimento Democratico San Marino Insieme


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    SAN MARINO. Si sono appena conclusi al Campo Scuola V. Camparada di Reggio Emilia, i Campionati Regionali di Prove Multiple categoria ragazzi (12-13 anni). Il Gpa San Marino era presente con tre atleti nel Tetrathlon A, che prevede 4 prove da superare una dopo l’altra: 60m, salto in alto, getto del peso e 600m. Nella prima prova, Lorenzo Michelotti conferma lo stato di forma e corre in  8’’54. Nel salto in alto, è Matteo Gasperoni che fa salire l’asticella a 1,33m, raccogliendo così 609 punti; mentre Nicola Angelini, alla sua prima gara importante, realizza 348 punti.  

    Nel getto del peso, i tre atleti del Gpa San Marino lanciano al di sotto delle proprie possibilità con le misure di 10,37m per Lorenzo Michelotti, 9.97m per Matteo Gasperoni e 7.49m per Nicola Angelini. Nell’ultima prova in programma, i 600m,  e dopo tre ore di gare, i tre compagni di squadra partono con ritmo regolare per poi aumentare sul finale e superare parecchi concorrenti. Il migliore è Matteo Gasperoni con il tempo di 2’00’’40, seguono Lorenzo Michelotti in 2’01’’23  e Nicola Angelini con 2’18’’31. Nella classifica finale, che somma i punteggi delle quattro prove, Lorenzo Michelotti si classifica al 5° posto con 1766 punti, nuovo record sammarinese di categoria, Matteo Gasperoni al 8° posto con 1691 punti e Nicola Angelini al 11°  posto.

    Comunicato Stampa GPA San Marino


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    SAN MARINO. In arrivo sul Titano una Delegazione dell’Ufficio per le Istituzioni Democratiche e i Diritti Umani dell’OSCE in vista delle prossime Elezioni Politiche Generali del 20 novembre 2016.

    Si tratta di una missione di due giorni - 10 e 11 ottobre 2016 - che ha l’obiettivo di valutare il contesto pre-elettorale e l’organizzazione delle elezioni e che discende da un preciso dovere degli Stati di facilitare l’accesso delle delegazioni internazionali alle diverse sedi e istituzioni che abbiano rilevanza nel processo elettorale. 

    La Delegazione internazionale è interessata a sviluppare incontri con responsabili politici e funzionari delle Segreterie di Stato per gli Affari Esteri, per gli Affari Interni e per l’Informazione, della Commissione Elettorale, del Tribunale, nonché con rappresentanti dei gruppi politici presenti in Consiglio Grande e Generale, dei media e della società civile.

    Il Dipartimento Affari Esteri, d’intesa con l’ODIHR e analogamente a quanto è stato fatto per la missione di valutazione nell’ottobre 2012, sta predisponendo un programma di visita. 

    Comunicato Stampa


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    RIMINI. Momenti di grande tensione ieri, a bordo di un treno regionale proveniente da Pesaro, due poliziotti della Polfer di Rimini hanno identificato e fermato un passeggero italiano che in bella vista indossava, come fosse un monile di pregio, una cintura composta da un nastro metallico da mitragliatrice con 59 bossoli ed altrettante capsule d’innesco già detonate, muniti di ogiva ma privi di polvere da sparo. Sottoposti ad una verifica, si è appurato che i bossoli erano comunque parti di munizionamento da guerra e il giovane marchigiano, che ha riferito di averle acquistate tramite un sito internet alcuni anni fa, è stato denunciato per detenzione abusiva di armi e il materiale è stato sequestrato.

    Immagine di repertorio

    Spaccio di stupefacenti: arrestato un uomo di nazionalita' marocchina, italiano sanzionato

    Nella serata di ieri, davanti alla stazione di Rimini, i Poliziotti della Polfer hanno notato due persone che con fare sospetto confabulavano tra loro. I due, un cittadino italiano di circa 40 anni senza precedenti e un marocchino di trent’anni con diversi precedenti, si sono accorti di essere osservati dagli agenti che si stavano avvicinando rapidamente così il primo ha appoggiato sul muretto un involucro che aveva appena ricevuto dal cittadino marocchino mentre quest’ultimo buttava a terra un altro involucro uguale al primo. Recuperati i cartocci, gli agenti hanno accompagnato in ufficio le due persone. L’italiano quarantenne è stato sottoposto a sanzione amministrativa secondo la normativa sugli stupefacenti e il cittadino di nazionalità marocchina, trovato poi in possesso di circa 10 grammi di hashish è stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Questa mattina il processo per direttissima.  


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    RIMINI. Ammonta a 270mila euro l’ultimo contributo che arriverà dallo Stato al Comune di Rimini come compartecipazione alla lotta all’evasione erariale. Una cifra comunicata di recente che porta a 1.961.506 euro la somma riconosciuta dal 2011 a oggi all’amministrazione comunale per la sua partecipazione all’attività di accertamento fiscale dello Stato e che consolida Rimini come una delle realtà in Italia più virtuose sul fronte del contrasto al fenomeno dell’evasione.

    Studio Cgia Mestre: solo 550 comuni italiani si sono attivati nella lotta all'evasione fiscale

    Un’ulteriore conferma arriva dallo studio pubblicato solo qualche giorno fa dalla Cgia di Mestre, che ha messo in evidenza come solo il 7 per cento dei Comuni italiani (dati 2014) si sia attivato nella lotta all’evasione fiscale. In pratica su poco più di 8.000 Comuni solo 550 hanno dato origine ad un’azione collaborativa con l’Amministrazione finanziaria. Questo nonostante il legislatore – segnala la Cgia – abbia incrementato negli ultimi anni l’aliquota riconosciuta ai Comuni sulle maggiori entrate tributarie recuperate, passando dal 33% del 2010 al 100% dal 2012 a oggi. A sfruttare questa opportunità – evidenzia sempre la Cgia - sono stati prevalentemente i Sindaci dell’Emilia Romagna e della Lombardia: nel 2014 gli enti locali delle due regioni hanno assicurato oltre i 2/3 dell’intero incasso recuperato dai Comuni a livello nazionale.

    Lotta evasione fiscale: Rimini al quarto posto in Italia per incassi più elevati

    Soffermandosi sugli ultimi dati a disposizione, la Cgia di Mestre ha stilato il ranking dei Comuni che nel 2014 hanno ottenuto gli incassi più elevati come frutto della compartecipazione: classifica che vede Rimini al quarto posto in Italia e al secondo in Regione, con 500.828 euro ottenuti solo nell’anno preso in esame, pari a 4.49 euro recuperati per contribuente (calcolato sulla base di 111.650 contribuenti Irpef). Davanti a Rimini solo Bergamo (con la cifra imponente di 1.179.242 euro, 13,81 euro per contribuente), Reggio Emilia (718.404 euro, 5,98) e Lecco (159.374 euro, 4,49). Nona Modena (372.318 euro, 2,73 per contribuente), 14esima Cesena seguita a ruota da Forlì (132.807 e 133.569 euro), poi Piacenza (21esima), Bologna (23°), Ferrara (31°), Parma (36°).

    L'assessore Gian Luca Brasini

    L'assessore Brasini: 'Ottimi risultati frutto di intensa attività sinergica degli uffici'

    “Questi ottimi risultati non sono una novità e sono il frutto di un’intensa attività degli uffici, che lavorano in sinergia ponendo un’attenzione particolare ad un fenomeno che storicamente ‘ammala’ il nostro territorio – sottolinea l’assessore al Bilancio Gian Luca Brasini – Rimini svetta in Regione come una delle realtà con il maggior numero di segnalazioni qualificate, segnalazioni che negli ultimi tempi sono diventate sempre più mirate, permettendoci di recuperare ancora più somme illegittimamente sottratte al Fisco e portando a galla situazioni al limite del paradossale. Penso al titolare di una gioielleria, che ha dichiarato nulla al fisco pur risultando proprietario di diversi fabbricati e acquirente di altri immobili per diverse centinaia di migliaia di euro; penso al titolare di una struttura alberghiera che ha presentato una dichiarazione dei redditi bassissima pur essendo in possesso di beni mobili di valore (come l’immancabile Suv) e addirittura ricoprendo cariche in altre società. Penso ai tanti immobili affittati in nero venuti alla luce o ad alcuni imprenditori, come un titolare di palestra o un gommista, che al fisco dichiaravano pressoché nulla pur al cospetto di attività fiorenti. Circostanze che emergono grazie al particolare “occhio” usato e grazie al confronto tra chi lavora nel campo dei tributi: un esempio è l’esame effettuato in seguito al mancato pagamento del tributo per la pubblicità di un’azienda che, pur lavorando in vari cantieri sul territorio, risultava non dichiarare nulla, oppure ancora le diverse segnalazioni emerse in seguito al mancato riversamento dell’imposta di soggiorno da parte di strutture che, invece, risultavano in piena attività. Oltre quindi all’attività specifica di indagine, svolta in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza, c’è una volontà precisa da parte dell’Amministrazione di stanare tutti coloro che, aggirando, anche in maniera così palese il fisco, di fatto derubano l’intera comunità“. 

    Comunicato Stampa Comune di Rimini


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    SAN MARINO. Dopo due giorni di gare, ha vinto il Team Cup B San Marino. Sabato 17 e domenica 18 settembre 2016 presso il Multieventi Sport Domus, la Federazione Ginnastica Sammarinese ha organizzato la terza edizione della “San Marino Cup 2016” cui hanno preso parte 169 ginnaste di 23 club provenienti da Giappone, Israele, Croazia, Svezia, Slovenia, Italia e San Marino. Una attenta giuria di altissimo livello composta da 18 giudici internazionali ha avuto modo di valutare i nuovi esercizi. Grande anche la collaborazione delle due società sammarinesi Mya Gym e Ginnastica San Marino.

     

    Ginnastica. San Marino Cup: il resoconto della gara

    Alle ore 9 si è aperta la gara con la sfilata di tutte le delegazioni per poi iniziare con la categoria “Children” riservata alle ginnaste più piccole. In questa specialità il podio al corpo libero è occupato da tutte atlete sammarinesi: 1 Vannoni Annalisa 2 Chierighini Michela 3 Guida Emma, mentre al cerchio sempre Vannoni Annalisa si aggiudica il 3 posto.

    Nella categoria pre junior altri podi per le sammarinesi con Matilde Tamagnini al 1 posto alle clavette, Anna Tamagnini 1 posto alla palla e 2 posto alle clavette e Sofia Mazzucco 3 posto al nastro. Nonostante il livello di preparazione di tutte le atlete fosse altissimo, le nostre ginnaste sono riuscite ugualmente a distinguersi per eleganza e tecnica nei loro esercizi convincendo la giuria.

    Nella categoria junior a farla da padrone sono state le atlete delle società Aurora Fano, Virtus Gallarate e del Giappone; nella categoria senior ancora il Giappone ha strabiliato pubblico e giuria con una ginnasta tecnicamente impeccabile e di altissimo livello, seguita da ginnaste di Gymnica 96 e Virtus Gallarate.

    Ma il momento più atteso della “San Marino Cup” è stata la competizione per team che ha visto partecipare anche società che militano nel circuito si Serie A italiano, dando un grande spettacolo. La categoria Team Cup A ha visto trionfare la Virtus Gallarate, su Gymnica 96 e Ginnastica Terranuova, mentre nel Team Cup B meritatissima vittoria del team Sammarinese composto dalle atlete Lucia Castiglioni, Monica Garbarino e Chiara Meoli, a consegnare le medaglie la ex ginnasta olimpionica Laura Zachilli, che ha partecipato alle olimpiadi di Atene 2004 e la promessa italiana Milena Baldassarri, terzo posto ai recenti campionati Europei in Israele. Infine la consegna dei premi speciali dove San Marino si è distinta anche con la corona di Lucia Castiglioni a Miss Pivot!!!

    Il direttivo della Federazione Sammarinese Ginnastica si ritiene molto soddisfatto dell’ottima riuscita del torneo, sia per quanto riguarda i risultati ottenuti che per la grande affluenza ricevendo complimenti da tutti i club partecipanti. 

     

    Comunicato Stampa Federazione Sammarinese Ginnastica


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    CONSIGLIO GRANDE E GENERALE 19-21 SETTEMBRE

    MARTEDI' 20 SETTEMBRE-MATTINA

    [Report integrale agenzia SMNA]

    In mattinata si conclude l'esame dell'Assestamento di Bilancio che viene quindi approvato con 25 voti favorevoli e 21 contrari, consentendo così il raddoppio del contributo a partiti e movimenti per l'imminente campagna elettorale. Si apre poi il comma 5 sulle istanze d'Arengo: l'Aula affronta il dibattito sulle cinque istanze che richiedono di depenalizzare l'interruzione di gravidanza nei casi in cui sussistano rischi gravi di salute per la donna (istanza n.7), quando interessi minorenni (istanza n. 9) o vittime di violenza sessuale (istanza n.8), nei casi in cui sussistano rischi di patologie o malformazioni gravi per il feto (istanza n. 10), infine per gravidanze che riguardino donne in condizione di emarginazione o disagio sociale (istanza n. 11).

    Nel riferimento iniziale sulle istanze d'Arengo, il segretario di Stato per la Sanità, Francesco Mussoni, specifica che il Congresso di Stato non ha formulato “una valutazione di gradimento o diniego rispetto ai temi sollevati”. Ma ci tiene a riferire la sua posizione personale: “Si deve correre a difesa della vita- spiega- un’uniformità ad altri ordinamenti sarebbe per me un limite”. Di qui l'auspicio: “Dobbiamo mantenere l’apparato che disincentiva l’aborto”. Per il segretario di Stato per la Giustizia, Gian Carlo Venturini, l'ordinamento sammarinese prevede che “l’aborto è ora un reato contro la persona- spiega-il concepito è un individuino distinto dai suoi genitori ed è tutelato dall’impianto giuridico”, pertanto “le istanze-conclude- appaiono non accoglibili”.
    Dal dibattito consiliare emerge un'Aula fortemente divisa, al di là di vecchi e nuovi schieramenti. Netto il “no” del partito di maggioranza relativa, per
    Marco Gatti, Pdcs, la legge infatti “deve tutelare il più debole”, quindi “il feto, che non ha colpe, ma diritto alla vita”. Anche Ap, per voce di Antonella Mularoni, si schiera contro le istanze: “San Marino è uno dei pochi Paesi in Europa a tutelare il diritto di vita del nascituro- osserva- ne sono felice, è un grande merito”. Invece Mimma Zavoli, C10, punta il dito contro “gli ipocriti di Stato”. L'aborto è un argomento delicato, sottolinea, ma va affrontato: “Non possiamo girarci dall’altra parte- spiega- e consentire a una donna di andare a consumare fuori territorio ciò che viene considerato come un abominio”. A sostegno dei sì anche Elena Tonnini di Rete che porta in Aula dati sui Paesi in cui è stato legalizzato l'aborto in cui “il ricorso a questa pratica non è incrementato, anzi- fa sapere- è diminuito”. Per Nicola Selva, Upr, invece le istanze non vanno accolte, “per ragioni etiche e morali”. Vladimiro Selva, Psd lamenta la mancanza di dati e statistiche sul ricorso all'aborto delle sammarinesi.Gatti non può chiudere il microfono e sentirsi con la coscienza a posto- manda a dire -ci sono zero condanne, c’è una pena mai comminata. Chi pensa che quello sia l’unico strumento per evitare il fenomeno deve farsi delle domande”. Per i sì alle istanze anche Andrea Belluzzi, Psd: “Se accogliamo le istanze nel pieno dei poteri- assicura- il prossimo governo potrà darne attuazione piena”. Ivan Foschi, Su, punta il dito contro “l’approccio ideologico” al tema da parte della Dc. “Con questa impostazione- spiega- il dibattito diventa un dialogo fra sordi”. Pro-istanze anche Denise Bronzetti, Indipendente: “Non accetto l'equazione che depenalizzare l'aborto è essere contro la vita”. Sono 47 gli iscritti a intervenire nel dibattito che si interrompe a fine seduta e riprenderà nel pomeriggio.

    Di seguito un estratto del dibattito della mattina.

    Comma 5 - Istanze d’Arengo

    Perché la pratica dell’aborto sia depenalizzata e resa legale con riferimento ai casi di gravidanza in cui sussistano gravi rischi di salute per la donna (istanza n.7); perché la pratica dell’aborto sia depenalizzata e resa legale con riferimento ai casi di gravidanza riguardanti donne vittime di violenza sessuale (istanza n.8); perché la pratica dell’aborto sia depenalizzata e resa legale con riferimento ai casi di gravidanze riguardanti donne minorenni (istanza n.9); perché la pratica dell’aborto sia depenalizzata e resa legale con riferimento ai casi di gravidanze in cui sussistano rischi di patologie gravi o malformazioni per il feto (istanza n.10); perché la pratica dell’aborto sia depenalizzata e resa legale con riferimento ai casi di gravidanze riguardanti donne che versano in condizioni di emarginazione o disagio sociale (istanza n.11) 

    Francesco Mussoni, Segretario di Stato alla Sanità

    Giancarlo Venturini, Segretario di Stato agli Interni

    Marco Gatti, Pdcs

    Antonella Mularoni, Ap

    Mimma Zavoli, C10

    Elena Tonnini, Rete

    Nicola Selva, Upr

    Michele Muratori, Psd

    Vladimiro Selva, Psd

    Ivan Foschi, Su

    Luca Beccari, Pdcs

    Andrea Belluzzi, Psd

    Luca Santolini, C10

    Roberto Ciavatta, Rete

    Mariella Mularoni, Pdcs

    Milena Gasperoni, Psd

    Augusto Michelotti, Su

    Andrea Zafferani, C10

    Denise Bronzetti, Indipendenti

    Tony Margiotta, Su- LabDem

    Filippo Tamagnini, Pdcs

    Massimo Cenci, Ns

    Gian Matteo Zeppa, Rete

    San Marino, 20 SETTEMBRE 2016/01


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    SAN MARINO. In aula, durante la seduta del Consiglio Grande e Generale, è passato il raddoppio del finanziamento ai partiti per la campagna elettorale. RETE ha ribadito la necessità di eliminare il raddoppiamento del finanziamento ai partiti per le elezioni, presentando un emendamento che è stato respinto. Sempre nella seduta del Consiglio Grande e Generale di ieri, Repubblica Futura, SSD e Civico10 hanno presentato e votato una serie di emendamenti miranti ad eliminare, o almeno ridurre, il contributo pubblico destinato al finanziamento della campagna elettorale, ma nulla è stato accolto dall’aula. 

    [Comunicato Stampa RETE]

    [Comunicato Stampa congiunto C10 - Repubblica Futura - SSD]


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    SAN MARINO. Oltre 40 ore di lezione raccolte sotto al titolo “Oratoria e storia”, con un focus su personaggi come Lincoln, Stalin, Mussolini, Hitler e Lutero. E’ quanto previsto fra lunedì 26 settembre e sabato 22 ottobre nell’ambito del Dottorato di Ricerca in Scienze Storiche dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino, che offre una serie di appuntamenti nei quali saliranno in cattedra i massimi esperti accademici del settore: da Emanuela Prinzivalli e Manlio Simonetti dell’Università di Roma ‘La Sapienza’ a Massimo Salvadori dell’Università di Torino, da Gabriele Pedullà dell’Università Roma Tre a Giorgio Ieranò dell’Ateneo di Trento. E poi Lutz Klinkhammer dell’Istituto Storico Germanico di Roma, Carlo Ginzburg della UCLA di Los Angeles, Adriano Prosperi della Scuola Normale Superiore di Pisa, Giuseppe Galasso dell’Università ‘Federico II’ di Napoli, Mario Alberto Labate dell’Università di Firenze, Franco Cardini dell’Istituto di Scienze Umane e Sociali di Firenze e, infine, Luciano Canfora, direttore del Dipartimento di Storia, Cultura e Storia Sammarinesi dell’Ateneo del Titano. 

    Paulo Butti de Lima

    “Sin dall’antichità - spiega il responsabile scientifico della Scuola Superiore di Studi Storici dell’Ateneo sammarinese, Paulo Butti de Lima - i riferimenti alla storia hanno avuto un ruolo importante nel campo dell’agire politico. L’interpretazione del passato è servita per giustificare le azioni presenti degli uomini politici, delle città e delle nazioni. Nell’oratoria politica odierna parole come ‘Europa’, ‘Occidente’, ‘Oriente’ o ‘democrazia’ sono costantemente pronunciate e non possono essere comprese se non sono inserite in un preciso contesto storico. La memoria politica serve come strumento d’azione ed è spesso costruita o manipolata per permettere agli uomini al potere di raggiungere obiettivi pratici. Anche in ambito religioso, nei discorsi volti a conquistare seguaci e a giustificare la fede, non sono assenti i temi storici: questo può valere nelle più varie circostanze, ad esempio tra i primi cristiani, tra i crociati o tra i riformatori ai tempi di Lutero”. 

    Le lezioni, aperte il pubblico, si svolgeranno nell’Aula Magna dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino, in Contrada Omerelli 20, nel centro storico del Titano. Il programma dettagliato è disponibile sul sito web www.unirsm.sm, nella sezione “news”.  

    U.C. | Università degli Studi della Repubblica di San Marino


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    Terminato in aula il dibattito sulle 5 istanze d'Arengo che chiedono la  depenalizzazione dell'aborto: il Consiglio, con votazione segreta approva 3 istanze e ne respinge due

    Passa con 29 voti favorevoli e 23 contrari, 1 astenuto  l'Istanza che chiede la depenalizzazione dell'interruzione di gravidanza in caso di gravi rischi di salute per la donna; con 28 voti favorevoli e 25 contrari l'istanza che contempla i casi di donne vittima di violenza sessuale. Passa con 27 voti a favore e 25 contrari la depenalizzazione qualora sussistano rischi di patologie e malformazioni gravi per il feto.

    Viene respinta l' istanza, che riguarda casi di interruzione di gravidanza per minorenni  e quella relativa a donne che si trovano  in condizioni di emarginazione e disagio sociale.

     

     

     


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    SAN MARINO. Lo scorso fine settimana gli occhi sono stati tutti puntati su Nocera Umbra per la disputa del “Nido dell’Aquila”. La gara ha acceso i riflettori sulla validità dell’avvincente Trofeo Rally Terra (TRT), del quale è stato il quarto appuntamento, oltre ad avere la validità del  Campionato Italiano Cross Country, giunto alla terza tappa. A tenere alto il nome della Scuderia San Marino tanti nomi importanti. 

    Grande terzo posto assoluto e primo di classe r5 per Silvio Stefanelli, sedicesimo assoluto Mirco Gabrielli e primo di classe r3c, diciannovesimo piazzamento e terzi di classe r2b per Fantini ed Ercolani, sfortunato ritiro per Daniele Ceccoli. Quinto assoluto e primo di classe a8 al rally Terra Sarda per Massimo Bizzocchi. Ritiro invece di Calzolari al rally storico d’Elba per incidente. Venerdì 16 settembre da Piazza Sordello di Mantova è scattata la 26esima edizione del Gran Premio Nuvolari importante gara di regolarità di auto storiche. Il tesserato Scuderia San Marino Germano Bollini ha gareggiato su Porsque 356C concludendo la competizione 107esimo assoluto su 310 equipaggi partenti.

    Comunicato Stampa


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    SAN MARINO. La regata era valida anche come prima tappa del Circuito Interzonale dell’Adriatico 2016. 32 imbarcazioni in acqua, 4 circoli rappresentati, 15 atleti under 16, 17 atleti under 13 si sono sfidati nelle acque antistanti la Darsena di Rimini in tre prove molto combattute. E’ stata una splendida giornata di vela nonostante previsioni meteo non clementi. Tutti gli atleti hanno gareggiato con impegno e sportività mostrando l’elevato livello raggiunto grazie al lavoro dello staff tecnico del Club Nautico Rimini guidato da Laura Pennati. 

    Primo campionato sammarinese O'pen Bic. I risultati 

    Ottima prova degli atleti di casa del Club Nautico Rimini, allenati da Laura Pennati che hanno occupato le prime 5 posizioni in entrambe le categorie con: Olga Fregni 1° under 16 assoluta e femminile; Vittori Podeschi 1° under 13; Lucrezia Luna Ricci 1° under 13 femminile. Di assoluto rilievo le prestazioni degli atleti sammarinesi. Under 13:  1° Vittorio Podeschi, 2° Pietro Cardelli, 3° Lucrezia Luna Ricci, 4° Rosa Giulinelli. Under 16: 11° Azzurra Podeschi. La regata ha anche assegnato i primi titoli nazionali sammarinesi nella categoria O’pen Bic conquistati da: Categoria under 13 maschile: Vittorio Podeschi; Categoria under 13 femminile: Lucrezia Luna Ricci; Categoria under 16 femminile: Azzurra Podeschi. 

    O'pen Bic. Alla premiazione anche i Capitani Reggenti di San Marino

    Alla premiazione hanno presenziato gli Ecc.mi Capitani Reggenti della Repubblica di San Marino S.E. Gian Nicola Berti – S.E. Massimo Andrea Ugolini, il prefetto di Rimini Dott.ssa Giuseppa Strano e il comandante della Capitaneria di Porto di Rimini Capitano Domenico Santisi. Per l’associazione è stata una giornata storica, prima regata, primi titoli nazionali, ottimi risultati ottenuti dagli atleti e l’onore della presenza degli Ecc.mi Capitani Reggenti. In pochi mesi siamo riusciti a svolgere un lavoro eccellente grazie all’ottima collaborazione con il Club Nautico Rimini. Una giornata che ricorderemo per molto tempo, un piccolo passo per costruire un programma di attività nella classe O’pen Bic per l’anno 2017 e lavorare nel contempo anche con obiettivi di lungo termine. Seguiamo con interesse il progetto FIV classe 29er – classe velica propedeutica all’imbarcazione olimpica 49er, affinché gli atleti sammarinesi al termine del loro percorso nella classe possano continuare l’attività agonistica nel mondo della vela. L’attività non è però terminata, continueranno già da questa settimana gli allenamenti per tornare a gareggiare a ottobre nella prossima prova del Circuito Internazionale dell’Adriatico 2016 e campionato Europeo a fine ottobre sul lago di Garda.

    Comunicato Stampa O’pen Bic SMR


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    San Marino. Il Consiglio Grande e Generale dopo le votazioni sulle cinque istanze d'Arengo (3 approvate e  2 respinte), approva un ordine giorno contro l'aborto (27 contro 25) presentato dal consigliere Manuel Ciavatta del Partito Democratico Cristiano Sammarinese.

    ORDINE DEL GIORNO (sottoscritto anche da PDCS, AP, NS e Nicola Selva)
    Il Consiglio Grande e Generale
    Considerando il valore della vita umana, quale diritto essenziale per l’esercizio di ogni altro diritto da parte della persona;
    Valutando l’importanza di affiancare e dare sostegno concreto alle donne e alle famiglie durante tutto il periodo di gestazione del figlio nascituro, con particolare attenzione alle situazioni più problematiche, in cui si versi in difficoltà socio-economiche o per la diagnosi di malformazioni del feto che richiedano grande impegno alla famiglia per la crescita della prole;
    Valutando la necessità di chiarire la normativa attuale per le situazioni in cui una gravidanza possa mettere a grave rischio la vita della madre ed il diritto alla sua salute ed integrità fisica;
    impegna il Governo
    ad aggiornare la normativa secondo i seguenti indirizzi:
    -        tutelare il diritto alla vita del figlio concepito fin dal suo inizio;
    -        tutelare la vita della madre ed suo il diritto alla salute ed integrità fisica, nel caso di grave pericolo per la vita della donna che porti a termine la gravidanza o affronti il parto, grave pericolo attuale e non altrimenti evitabile, che deve essere accertato e rigorosamente documentato da medici dell’Istituto Sicurezza Sociale. In questa situazione, l’intervento medico o la terapia che causi, come conseguenza secondaria, la morte del concepito è consentito, garantendo comunque alla madre la libertà di scegliere di rinunciare a favore della vita del nascituro, e non si configura come aborto volontario, ma come intervento a tutela della vita della madre, senza ricadere nei casi previsti dagli articoli 153 e 154 del codice penale;
    -        valutare l’aggravamento delle sanzioni penali per coloro che compiono atti di violenza sessuale sulle donne;
    -        promuovere l’opera della associazioni di volontariato, favorendone la presenza all’interno dell’Istituto per la Sicurezza Sociale a supporto dei servizi ospedalieri e sociali già presenti, e definendo convenzioni e sinergie con i servizi sociali delle realtà limitrofe a supporto delle madri in gravidanza, al fine di creare una rete di aiuto e sostegno, per le situazioni di maggiore necessità economica, psicologica e sociale;
    -        modificare la normativa a maggior sostegno delle famiglie e delle madri in gravidanza anticipando l’erogazione dell’assegno famigliare al momento dell’accertamento della gestazione e corrispondendo un assegno di mantenimento in caso i cui versino senza sufficienti mezzi economici;
    -        estendere e migliorare gli istituti normativi di protezione sociale dei minori nella famiglia naturale ed in quelle affidatarie ed adottive, allo scopo di favorire i percorsi di affidamento e di adozione, anche in considerazione dell’accoglienza già garantita al neonato non riconosciuto da entrambi i genitori, e  dell’attuale tutela della privacy della donna che non voglia riconoscere il figlio;
    -        individuare ulteriori strumenti di sostegno a favore della maternità.


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    San Marino. A proposito delle istanze d'Arengo esaminate oggi dal Consiglio. 

    Comunicato stampa
    “L'omologazione a modelli imposti da altri-inizia così il messaggio delle Associazioni e aggregazioni laicali della Diocesi di San Marino-Montefeltro, dopo l’esito del voto sulle  cinque Istanze d’Arengo sulla depenalizzazione dell’aborto in Repubblica.
    Abbiamo accolto con vivo rammarico l'accoglimento di tre di esse. La speranza era di celebrare un salto in avanti verso una forma di civiltà più alta e più rispettosa della identità di San Marino, piuttosto che l'omologazione a modelli imposti da altri Stati. Questo risultato-prosegue il comunicato- ci spinge con ancora maggiore determinazione per una presenza costante ed attiva nel dibattito pubblico in San Marino, al fine di portare un contributo teso a riaffermare la dignità e l'inviolabilità della vita dal concepimento fino al suo termine, per la promozione di una cultura della vita alternativa alla cultura dello scarto. Le aggregazioni e associazioni laicali in questo loro impegno sono disponibili al confronto con ogni uomo di buona volontà che sente la responsabilità di condividere il progetto di eliminare dal nostro Paese ogni possibile causa che possa spingere una madre a pensare a una scelta drammatica come quella dell'aborto”.
    Ufficio Stampa e Comunicazioni Sociali
                                                                 Diocesi di San Marino-Montefeltro

    Leggi anche su l'ordine del giorno presentato da Manuel Ciavatta


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    CONSIGLIO GRANDE E GENERALE 19-21 SETTEMBRE

    MARTEDI' 20 SETTEMBRE-Pomeriggio

    [Report della seduta a cura dell'Agenzia SMNA]

    Tre istanze d'Arengo su cinque in favore della depenalizzazione dell'aborto passano l'esame del Consiglio Grande e Generale. Dopo un dibattito fiume, l'Aula approva infatti l'istanza n 7 con 29 voti a favore e un astenuto “perché la pratica dell’aborto sia depenalizzata e resa legale con riferimento ai casi di gravidanza in cui sussistano gravi rischi di salute per la donna”. Con 28 sì e 25 no viene accolta anche l'Istanza n. 8 che chiede la depenalizzazione “con riferimento ai casi di gravidanza riguardanti a donne vittima di violenza sessuale”. Infine, viene promossa anche l'Istanza n. 10 relativa a “casi di gravidanze in cui sussistano rischi di patologie gravi o malformazioni per il feto”: 27 sono i voti favorevoli, 25 i contrari e un astenuto. Viene approvato anche l'Ordine del giorno presentato nel corso del dibattito dal Consigliere del Pdcs, Manuel Ciavatta, che impegna il governo, tra l'altro, “ad aggiornare la normativa per tutelare la vita dal suo inizio” e a “modificare la normativa per dare maggior sostengo alla madre in gravidanza corrispondendo una assegno di mantenimento in assenza di mezzi economici”. L'Odg ottiene 27 voti a favore e 25 contrari.
    L'interruzione di gravidanza resta dunque reato penale in tutti gli altri casi, inclusi quelli previsti dalle due istanze respinte, quindi per i minori (la n. 9) e per chi versa in condizioni di emarginazione o disagio sociale (n. 11). Viene infine respinta a maggioranza con voto palese anche l'ultima istanza d'Arengo esaminata, la n. 25, “perché sia interdetta ai membri eletti del Consiglio Grande e Generale la possibilità di cambiare schieramento politico di appartenenza nel corso della legislatura”.

    I lavori consiliari si concludono infine con il Messaggio di Saluto dell'Ecc.ma Reggenza in occasione dell'ultima sessione del proprio mandato. 

    Di seguito un estratto del dibattito del pomeriggio.

    Comma 5 - Istanze d’Arengo

    Perché la pratica dell’aborto sia depenalizzata e resa legale con riferimento ai casi di gravidanza in cui sussistano gravi rischi di salute per la donna (istanza n.7); perché la pratica dell’aborto sia depenalizzata e resa legale con riferimento ai casi di gravidanza riguardanti donne vittime di violenza sessuale (istanza n.8); perché la pratica dell’aborto sia depenalizzata e resa legale con riferimento ai casi di gravidanze riguardanti donne minorenni (istanza n.9); perché la pratica dell’aborto sia depenalizzata e resa legale con riferimento ai casi di gravidanze in cui sussistano rischi di patologie gravi o malformazioni per il feto (istanza n.10); perché la pratica dell’aborto sia depenalizzata e resa legale con riferimento ai casi di gravidanze riguardanti donne che versano in condizioni di emarginazione o disagio sociale (istanza n.11)

    Approvate le Istanze:

    - n. 7 con 29 favorevoli, 23 contrari, 1 astenuto

    - n. 8 con 28 favorevoli, 25 contrari, 0 astenuti

    - n. 10 con 27 voti favorevoli, 25 contrari, 1 astenuto.

    Accolto anche l'Ordine del giorno presentato dal Consigliere del Pdcs Manuel Ciavatta: 27 i voti favorevoli, 25 i contrari 

    Franco Santi, C10

    Maria Luisa Berti, Ns

    Francesca Michelotti, Su

    Enrico Carattoni, Psd

    Gerardo Giovagnoli, Psd

    Manuel Ciavatta, Pdcs

    Repliche.

    Francesco Mussoni, Segretario di Stato alla Sanità

    Roberto Ciavatta, Rete

    Mimma Zavoli, C10

    Guerrino Zanotti, Psd

    Francesca Michelotti, Su

    Franco Santi, C10

    Istanza d’Arengo perché sia interdetta ai membri eletti del Consiglio Grande e Generale la possibilità di cambiare schieramento politico di appartenenza nel corso della legislatura (istanza n.25) / Respinta a maggioranza.

    Giancarlo Venturini, Segretario di Stato agli Interni

    Augusto Casali, Ps

    Ivan Foschi, Su

    Mimma Zavoli, C10

    Massimo Cenci, Ns

    Denise Bronzetti, Indipendente

    Elena Tonnini, Rete

    Filippo Tamagnini, Pdcs

    Marco Podeschi, Upr

    Gerardo Giovagnoli, Psd

    Luigi Mazza, Pdcs

    San Marino, 20 SETTEMBRE 2016/02


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    SAN MARINO. Riceviamo e pubblichiamo due note inviate dalle istanti a seguito del dibattito in Consiglio Grande e Generale e all'approvazione di tre istanze su cinque relative alla depenalizzazione dell'aborto. 

    Lettera aperta alle sammarinesi da parte delle istanti. 

    Un sentito grazie ai  consiglieri che ci hanno consentito di  fare un passo in avanti; l’aborto non sarà più reato penale in qualunque condizione, non se siete in rischio grave di salute proseguendo la gravidanza, non se il concepimento è avvenuto a seguito di stupro, non se ci sono gravi malformazioni del feto. Non tutto è andato bene; si arrangino  le emarginate, si arrangino le minorenni. Al legislatore non importa se non siete  neppure in grado di badare a voi stesse, se vi capita di restare incinta nell’età in cui piuttosto che i giochi sessuali sarebbe meglio giocare a nascondino. Dovrete andarvene di nascosto oltre confine, senza tutela alcuna. Dalla discussione consigliare è emerso che per tanti, tutte voi cittadine sammarinesi siete colpevoli (solo il feto è innocente) persino se stuprate, per tanti siete solo incubatrici, le vostre condizioni non meritano ascolto, valete come un ovulo fecondato, anzi meno, perché è lui l’unico innocente. E’ stato fatto un passo avanti piccolo piccolo, ancora lontano dal rendere la maternità una scelta, sempre. Una scelta da facilitare, da sostenere, ma una scelta tra le altre dei nostri percorsi di vita. 

    Commento delle istanti all’ordine del giorno democristiano 

    Il legislatore accogliendo questo odg  non ha fatto nessun  riconoscimento alla autodeterminazione  della donna, il cui corpo deve restare- suo malgrado- a disposizione della  funzione  riproduttiva . L’aborto- per questo odg, ma non per le istanze d'arengo approvate-  diventerà lecito solo se il proseguimento della gravidanza  mette a rischio la vita della madre, a deciderlo saranno tre medici ed alla donna resta  l’opzione martirio. Ci fa orrore il pensiero del collegio medico mentre la poveretta rischia la vita. Si ribadisce l’umiliante equiparazione tra donna e ovulo fecondato, senza considerare che nel processo di sviluppo embrionale la crescita non è solo quantitativa, ma qualitativa. Viene prospettata l’ingerenza delle associazioni pro- life nelle strutture sanitarie pubbliche. Positiva – unica nota positiva- è l’estensione degli  assegni famigliari al periodo della gravidanza , ma  è comunque ben misera   risposta a situazioni di indigenza e disagio.

     Non viene qui accolta nessuna raccomandazione europea volta a  rendere l’aborto accessibile, legale e sicuro, raccomandazione che, unita all’incremento delle misure sociali a sostegno della maternità, ha provocato ovunque una significativa riduzione delle stesse interruzioni volontarie di gravidanza.

    Le istanti


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    Antonio Fabbri - L'informazione di San Marino: Per gli avvocati il procedimento stralciato in cui si contesta la corruzione farebbe decadere l’accusa nel processo Mazzini. Non così per Pf e parti civili / I legali di Podeschi chiedono il non luogo a procedere. Il giudice respinge l’eccezione e si va avanti coi testi / Per la prima volta l’ex segretario di stato chiede di parlare in aula: “Sono l’unico imputato che ancora non può uscire dai confini di questa Repubblica perché l’inquirente che sa di non avere nulla in mano ha cambiato il capo di accusa. Resisto solo per la mia famiglia” 

    SAN MARINO. Il processo Mazzini si è aperto con una eccezione preliminare degli avvocati di Claudio Podeschi e Biljana Baruca, Annetta e Pagliai, che hanno fatto istanza di non luogo a procedere nei confronti dell’ex Segretario di Stato e di remissione degli atti in istruttoria per la compagna. Secondo i legali, infatti, il nuovo procedimento che vede Podeschi indagato per corruzione assieme all’ex ambasciatore pokerista malese Paul Phua e Baruca, indagata per riciclaggio anche nell’ambito di quell’inchiesta, sarebbe in contraddizione con il processo già incardinato davanti al giudice Gilberto Felici, il processo Mazzini, insomma. (...)

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